“Il compito degli Atenei è quello di formare un popolo repubblicano, un tessuto umano capace, di fronte alle grandi calamità naturali, di fornire il contributo di uno sforzo unitario e comune, che dimostra come la buona parola debba unire e non separare o allontanare”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Roma Tor Vergata. Mattarella, prendendo spunto dalla prolusione del professor Ivano Dionigi, si è brevemente soffermato sulla “distinzione tra il popolo imperiale e il popolo repubblicano. Quest’ultimo composto da persone con spirito critico, con capacità di approfondire i problemi, con l’attitudine a contribuire in questo modo all’attività collettiva, ad essere protagonisti della Res pubblica”. Il capo dello Stato ha quindi messo in rilievo come lo spirito unitario del popolo italiano, di fronte alle calamità degli ultimi giorni, “sia stato raffigurato in maniera emblematica dalle immagini dei soccorritori che hanno salvato vite umane. Questo tessuto di comunità che il nostro Paese deve essere ed è capace di essere in momenti particolari, è appunto quello costituto da un popolo repubblicano”.
Terremoto, Mattarella: le critiche debbono unire, non allontanare

LaPresse/Marco Cantile