“La situazione in Alto Aterno e’ drammatica. La gente ha paura, il comunicato stampa come quelli della Commissione grandi rischi ha allarmato tutti, scuole inagibili, municipi inagibili, verifiche da fare per migliaia di abitazioni, da giorni chiediamo una tensostruttura per ospitare le persone nella frazione di Cesaproba non fornita semplicemente per cavilli burocratici“. Cosi’ il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, al termine di un vertice svoltosi nel comune piu’ grande dell’alta valle dell’Aterno, epicentro dei terremoti del 18 gennaio scorso, contestualmente interessato da giorni di copiose nevicate. E’ stata chiesta la convocazione di una riunione presso la prefettura dell’Aquila alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, anche quale vice commissario alla ricostruzione. All’incontro hanno partecipato sindaci di Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno, Barete, e Pizzoli (L’Aquila). “Dal 24 agosto scorso non sono state ancora montate le strutture per il ricovero degli animali. Per alcuni aspetti, con gli eventi del 24 agosto, 30 ottobre e 18 gennaio, siamo tornati al terremoto del 6 aprile 2009 – dice ancora Giorgi – Siamo in gravissima emergenza: tutti i presenti concordano sulla necessita’ di strumenti operativi straordinari. Ringraziamo sentitamente Carabinieri, Forestale, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, vigili del fuoco, associazioni e volontari che si sono attivati nell’immediatezza, portando le persone in salvo tra le tante difficolta’. Sul territorio fin da subito e’ stato presente il consigliere regionale Pietrucci, significativa – conclude – la visita del prefetto che si e’ messo a totale disposizione del territorio“.

Si terra’ domani pomeriggio aI ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, convocata dal ministro Graziano Delrio, una riunione sulle Grandi dighe delle regioni del Centro Italia colpite dai recenti eventi. Il ministero esercita, infatti, un’azione di vigilanza tramite la Direzione generale specifica. All’incontro parteciperanno la Protezione civile, il Consiglio superiore dei lavori pubblici, le Regioni coinvolte e i gestori che hanno la responsabilita’ dei controlli.
Enel “ribadisce che a seguito dei recenti eventi sismici non si rileva alcun danno alla diga di Campotosto. Il buono stato delle opere è confermato da tutti i controlli previsti eseguiti da Enel in questi giorni, compreso il volo con elicottero effettuato nella giornata di venerdì. Il volume attualmente invasato è di circa il 40%, quindi molto basso”. E’ quanto precisa Enel in una nota. “Alla luce della difficile situazione idrogeologica di questi giorni si è comunque deciso, come misura cautelare, estrema, di procedere ad una ulteriore progressiva riduzione del bacino. Le necessarie autorizzazioni alla riduzione -prosegue la nota- sono già state chieste alle competenti autorità e le operazioni si stanno svolgendo sotto lo stretto controllo dei tecnici di Enel, già presenti in zona”.
“E’ importante ricordare -continua Enel- che dopo il sisma del 2009 sono stati effettuati studi e approfondimenti di analisi per determinare l’ubicazione della faglia presente nell’area, che hanno escluso che questa interessi le fondazioni della diga. Inoltre sono state effettuate verifiche sulla resistenza al sisma delle dighe, eseguite con il supporto di esperti di altissima specializzazione. I risultati hanno evidenziato la sicurezza delle dighe anche in queste condizioni”. Enel ricorda che “a valle di ogni sisma avente magnitudo maggiore di 4 della scala Richter vengono effettuati controlli sulle dighe secondo le modalità stabilite dalla Direzione Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità Nazionale preposta alla sicurezza delle grandi Dighe, con la quale i tecnici della società sono in costante contatto”.
“L’ondata sismica che ha travolto il Centro Italia ci ha insegnato quanto sia fondamentale lavorare sul fronte della prevenzione. E’ in quest’ottica che la relazione della Commissione Grandi rischi sulla possibilita’ di nuove scosse deve essere presa in considerazione seriamente, attuando immediatamente le raccomandazioni previste come il monitoraggio di scuole e dighe”. Cosi’ Gianfranco Librandi (Gruppo Civici e innovatori).
