Terremoto, paura a Spoleto: evacuati ad Azzano, “scossa anomala e spaventosa”

Si apprestano a vivere la loro prima notte da sfollati alcuni degli abitanti della frazione di Azzano di Spoleto, a poche centinaia di metri dall’epicentro della scossa di magnitudo 4.1 della notte scorsa. Alcune persone hanno cominciato gia’ dalla tarda mattinata, infatti, a trasferire parte dei propri effetti personali in abitazioni di parenti e amici che si sono offerti di ospitarli. Sono almeno cinque-sei le abitazioni lesionate dal Terremoto al punto da renderle inagibili: due di queste hanno riportato danni ingenti, tra cui il crollo di un tetto. La violenza del sisma si e’ particolarmente accanita contro le abitazioni di una singola via, mentre il resto degli alloggi della frazione ha riportato delle lesioni di minore entità. “E’ stato spaventoso” racconta all’ANSA, con le lacrime agli occhi, Gabriella, una delle anziane che dovranno lasciare casa: “ho pensato che sarebbe crollato tutto, il mio appartamento all’interno e’ tutto crepato“. A raccontare la scossa di stamani anche altri due abitanti del luogo mentre sono intenti a svuotare casa per trasferirsi dalla madre: “E’ stato un Terremoto anomalo, e’ durato pochissimo ma ha fatto sobbalzare le case, tanto che il comignolo del camino e’ letteralmente schizzato via dal tetto“. Intanto il Comune di Spoleto ha messo a disposizione il Palatenda per ospitare i cittadini di Azzano, San Giacomo e Palazzaccio rimasti senza una casa dove stare.