Terremoto, il racconto del testimone: “A Capitignano momenti terribili”

“Siamo bloccati in casa perche’ fuori c’e’ un metro di neve e quindi non possiamo uscire ne’ a piedi ne’ in macchina. La casa ha retto ma sono state scosse molto forti, terribili che ci hanno riportato nell’incubo. E le scosse si susseguono. Abbiamo paura”: lo racconta il funzionario della Regione Abruzzo Pio Fulvi, dalla sua casa di Capitignano (L’Aquila). “In casa sono cadute bottiglie e suppellettili, ho visto la macchina ballare, non finiva mai chissa’ quando verranno a liberarci visto che il mezzo del comune e’ fuori uso, mi risulta il sindaco ha chiesto l’intervento di Anas ed esercito”. E’ giunta notizia di “di gravi lesioni al santuario madonna degli angeli, di un capannone industriale crollato e del tetto di una stalla crollato sul bestiame non solo per le scosse ma anche per la neve”.