Secondo i dati che sta raccogliendo l’INGV attraverso il sito “Hai sentito il terremoto”, l’intensità dei forti terremoti registrati questa mattina in Abruzzo ha raggiunto il VI grado MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). in alcune aree; a Roma è stato raggiunto invece il IV grado nella scala MCS (ricordiamo la differenza fra intensità e magnitudo di un terremoto).
Per via del continuo ripetersi di scosse in molti (quasi duemila persone) hanno compilato il questionario online dell’INGV che si riferiva alla prima delle tre scosse (M 5.1), senza invece indicare il risentimento sismico delle altre due successive, più forti (M 5.4 e 5.5). Tuttavia i dati inviati parlano di un IV grado MCS. Secondo la scala MCS si tratta di un risentimento importante: il terremoto viene “avvertito da molte persone; si ha tremito di infissi e cristalli e leggere oscillazioni di oggetti appesi”. In determinate situazioni comunque, come ai piani alti delle case e negli edifici costruiti sui sedimenti alluvionali del Tevere e dell’Aniene, ci possono essere fenomeni di amplificazione delle onde sismiche che aumentano la percezione del fenomeno.
E’ stata una mattinata movimentata per la città. A parte lo spavento per chi si trovava in casa, sono state evacuate moltissime scuole e sospese le linee della metropolitana.
