Terremoto: selezionate le opere da restaurare nei musei vaticani

“Abbiamo selezionato in tutto sette opere e abbiamo intenzione di esporle una volta restaurate in una mostra nella Rocca di Spoleto, promossa dalla Regione e dalla Soprintendenza”: lo dice all’ANSA la direttrice dei musei Vaticani, Barbara Jatta, alla fine della visita al deposito del Santo Chiodo di Spoleto, dove sono conservate centinaia e centinaia di opere recuperate dal 24 agosto in poi nelle aree colpite dal sisma in Umbria. La direttrice, con l’aiuto di due restauratori e insieme alla Soprintendente per i beni architettonici e artistici dell’Umbria, Marica Mercalli, ha selezionato stamattina alcune opere che verranno restaurate nei sette laboratori dei musei vaticani.

“Nel deposito – ha detto Jatta – c’e’ un’ottima organizzazione. Le opere che abbiamo selezionato le porteremo in Vaticano gia’ la settimana prossima. Provengono dai luoghi piu’ colpiti dal Terremoto, come Norcia, Castelluccio, Preci e Cascia”. Alle sette opere da restaurare si aggiungera’ un’ottava gia’ presente nei musei vaticani: la Croce della facciata della basilica di San Benedetto di Norcia, esposta nel Natale scorso nel presepe allestito in piazza San Pietro a Roma.