Meno di 20 secondi: questa la durata dei controlli di frontiera all’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna grazie alla tecnologia self-service di SITA, specialista IT che trasforma il viaggio aereo con la tecnologia. Sono infatti attivi presso lo scalo e-Gate automatizzati (iBorders® BorderAutomation, Automated Border Control – ABCGates) che permettono ai passeggeri dell’Unione Europea provvisti di passaporto biometrico di superare i controlli tramite la tecnologia di riconoscimento facciale – condivisa a livello mondiale. La nuova tecnologia consente il transito di più di 10.000 persone al giorno, riducendo i tempi d’attesa e ottimizzando il flusso di viaggiatori.
Sfruttando tecnologie di ultima generazione, gli e-Gate confermano che il passeggero è titolare del passaporto, riconoscono l’autenticità e la validità del documento e autorizzano l’ingresso del viaggiatore nel Paese, permettendo il transito ai controlli senza intoppi. In aggiunta al riconoscimento facciale, può essere eseguito l’esame delle impronte digitali in caso di ulteriori esigenze di sicurezza.

Dave Bakker, Presidente SITA, Europa, ha dichiarato: “L’Aeroporto di Bologna è il quarto scalo italiano a introdurre i varchi automatizzati di SITA per i controlli alle frontiere. I nostri e-Gate sono l’esempio concreto del lavoro svolto con gli aeroporti italiani, ai quali offriamo soluzioni e prodotti tecnologicamente avanzati, facili da usare e in grado di rispettare i più elevati standard di sicurezza”.
Bakker ha concluso: “SITA è leader mondiale nella fornitura di tecnologia per i controlli alla frontiera: i nostri sistemi iBorders garantiscono la sicurezza delle frontiere in 30 governi del mondo, che beneficiano anche di un miglioramento a livello operativo. La tecnologia self-service porta significativi vantaggi ai viaggiatori e agli aeroporti, supportandoli nella gestione dei flussi di passeggeri”.