Le scosse di terremoto del 18 gennaio potrebbero essere state la causa a monte dell’innesco della slavina che ha spazzato l’hotel Rigopiano. “Anche le scosse sismiche sono tra le cause che possono aver instabilizzato il manto e provocato nelle ore successive la caduta della valanga” Daniele Bocchiola, esperto di valanghe del Politecnico di Milano. “Il fenomeno certamente andrà studiato” sottolinea. Bocchiola ricorda quindi come “nel terremoto del Nepal del 2015, al campo base dell’Everest, dopo il sisma di Katmandu, si sono verificate ci valanghe anche importanti che hanno provocato diverse vittime”. L’esperto del Politecnico di Milano indica che esistono meccanismi di innesco e cause di innesco perchè avvenga una valanga. “I meccanismi di innesco sono prodotti -spiega- da forti nevicate e forti variazioni temperature che cause predisponenti, mentre le cause di innesco sono spesso il passagio di sciatori.”. Ma, prosegue, “altro innesco è dovuto alla falsa percezione, soprattuto in tempo di variazioni climatiche conclamate, che la neve sia un fenomeno raro ma non è vero: forti nevicate possono ancora accadere e per questo dobbiamo tenere la guardia alta contro rischi come valanghe enormi come quella accaduta in questi giorni in Abruzzo. “Al Politecnico di Milano -riferisce Bocchiola- si studiano queste tematiche, ma sono necessari dati e informazioni”. Nel nord Italia, rimarca il ricercatore, “ci sono molte informazioni sulle valanghe grazie ai dati forniti da Aineva, mentre nel contesto dell’Abruzzo, per le mie conoscenze, vi è informazione minore, per cui è necessario che reti di misura ivometrica vengano istituite per studiare nel tempo il manto nevoso”. Sono dati, spiega, “che consentono anche un approccio di zonazione del manto nevoso che permette di studiare e valutare il rischio valanghe”. Con queste informazioni, “si possono avviare piani di prevenzione”, con piani di edificazione controllati all’interno delle zone più a rischio. Esiste, assicura lo scienziato del Politecnico di Milano, “la possibilità di una prevenzione scientifica, mentre è più difficile una previsione di dove una valanga si verificherà”. “La previsione in tempo reale è molto difficile, è per questo importante sapere dove una valanga potrebbe accadere e mettere in sicurezza persone e beni” aggiunge Bocchiola.
Valanga Hotel Rigopiano, esperto PoliMi: innescata anche dal terremoto

LaPresse/Mario Sabatini