E’ stato un vero e proprio miracolo. Dopo quasi 48 ore della valanga che ha travolto l’Hotel Rigopiano, i soccorritori hanno trovato vivi 8 sopravvissuti, che stanno sorprendentemente bene. Un soccorritore della Guardia di Finanza, Marco Bini, ha spiegato che “la neve li ha protetti, assieme alla struttura dell’albergo. La neve come sappiamo a livello tecnico ti protegge molto. Adesso confidiamo di trovare altre persone vive. La mamma e la figlia estratte vive hanno saputo proteggersi e reagire. Probabilmente oltre ad accendere un fuoco avevano qualcosa da mangiare con loro. Mentre noi stavamo scavando questo varco loro ci sentivano. La speranza ora è quella di ritrovare altre persone in vita, potrebbero esserci altre sacche d’aria. C’è ancora un forte odore di bruciato che sale dalle macerie dell’hotel, probabilmente piccoli incendi provocati dal crollo o fuochi accesi dai superstiti per riscaldarsi. Anche il fumo ci ha guidato nei punti dove sono stati trovati i superstiti salvati stamani, lì avevamo visto che la neve cedeva e si poteva scavare. E’ stato bellissimo il momento in cui li abbiamo trovati. Erano contentissimi e ci hanno abbracciato. Appena ci hanno visto erano felicissimi e non sono riusciti a parlare. Dagli occhi si capiva che erano sconvolti positivamente per averci visto“.
Tra le persone salvate c’è la moglie di Giampiero Parete, il superstite della slavina all’hotel Rigopiano: è stata estratta dalle macerie insieme al figlio. “Andate da mia figlia, è nella stanza accanto“, ha detto la donna ai soccorritori, che ora stanno infatti cercando la bambina.

