«I vestiti nuovi che non vengono lavati possono essere contaminati da batteri, funghi o prodotti chimici, a seconda di come sono fatti, esposti, conservati e trasportati». A spiegarlo è Lisa Ackerley, specialista britannica in igiene, che mette in guardia i compratori circa la pericolosità che si cela dietro i vestiti nuovi di zecca.
Come se tutto ciò non bastasse, bisognerebbe inoltre prestare maggiore attenzione per quanto concerne quei vestiti che presentano coloranti di dubbia provenienza, in quanto si potrebbero riscontrare, con molta facilità, innumerevoli infezioni cutanee: « le sostanze chimiche possono causare dermatite da contatto» sottolinea l’esperta. «Se infatti qualcuno è stato colpito da un’infezione della pelle, allora questa – continua – potrebbe essere trasmessa attraverso i vestiti».

«I virus, come il raffreddore, l’influenza e il norovirus, possono sopravvivere su tessuti e superfici fino a 48 ore, quindi se qualcuno ha provato un indumento mentre ha un raffreddore o l’influenza, allora il virus potrebbe sopravvivere un giorno o due, può diffondersi e causare una nuova infezione», spiega Ackerley.
Inoltre molte persone che provano lo stesso abito possono diffondere germi e virus: «Se si acquista un paio di scarpe nuove, che sono state esposte e provate da molte altre persone, c’è il rischio di prendersi ad esempio il fungo che provoca il piede dell’atleta», dice Ackerley.
Una ricerca condotta dagli studiosi della Division of Microbiology and Immunology della New York University ha rivelato che i capi d’abbigliamento presentano solitamente una carica batterica superiore alla media degli oggetti che si usano nella vita di tutti i giorni.
Gli esperti hanno inoltre svelato che sulla targhetta attaccata ai vestiti sono stati addirittura trovati tracce di resti fecali oltre che batteri di ogni altro tipo.
L’unica soluzione congeniale per tutti , oltre che la più sicura, è, per gli esperti, quella di lavare e disinfettare accuratamente i nuovi acquisti, indistintamente da marca, materiale o negozio in cui è stato comprato il capo.