Viaggio a Bologna, alla scoperta della biblioteca dei libri liberi

Sarebbe stupendo se i libri fossero liberi di esporre gratuitamente le loro storie a chiunque e c’è un posto, in Italia, dove questo sogno è divenuto realtà. Siamo nel centro storico di Bologna, nella piccola e luminosa via San Petronio n°57.

E’ qui che si trova la biblioteca dei libri liberi… un luogo unico in Italia dove non occorre pagare per portare a casa un libro da leggere. Qui è sufficiente scegliere il volume che si desidera e donargli una nuova vita, leggendolo.

Niente soldi in cambio di un libro ma è consentito (seppur non obbligatorio) lasciare altri libri per non interrompere l’aria di solidarietà che si respira.

LIBRI LIBERI4Il progetto va avanti grazie a donazioni spontanee di chi svuota casa e non sa che farsene di vecchi classici, chi trasloca, chi semplicemente quelle pagine le ha già lette e desidera dare ad altri l’opportunità di farlo. Nella biblioteca dei libri liberi la lettura diventa un mezzo di interazione tra lettore e lettore…. Un mezzo destinato a chi non può permettersi di acquistare libri, affinchè la cultura e la conoscenzia siano un bene di tutti… un concetto, questo, già noto nella meravigliosa Età dell’Oro dell’Atene di Pericle, quando ai cittadini meno abbienti veniva offerto gratuitamente il biglietto per andare a teatro.

La biblioteca è un luogo in cui tutti sono proprietari e clienti, in cui in tanti, giovani e adulti, italiani e stranieri, si riavvicinano al mondo della lettura. Vi è persino un quaderno su cui, chi è in cerca di un volume non ancora presente tra i tanti libri, può lasciare il proprio recapito e nome per farsi ricontattare nel caso in cui dovessere arrivare.L’idea è nata quando la Hilbe, tra le fondatrici della Libreria delle Donne di Bologna, libraia dal 1977, prese in aggitto il piccolo spazio, leggendo un articolo, capitatole per caso tra le mani, riguardante due librerie, una a Baltimora e l’altra a Madrid, in cui i volumi venivano regalati.

Tra classici, opere di nicchia, romanzi celebri e raccolte di poesie, la saracinesca bolognese, una volta aperta, pullula di appassionati lettori, venuti a conoscenza della sua esistenza tramite social network e passaparola. Con oltre un migliaio di libri fra narrativa, saggistica, libri per l’infanzia, testi teatrali ecc… ogni libro è marchiato con tanto di timbro sulla prima pagina che recita: “Questo libro non si compra né si vende”.