Non solo a Venezia, anche a Cittadella, uno dei comuni più popolosi dell’Alta Padovana, i piccioni sono diventati un problema serio. Tanto da far emanare dall’amministrazione comunale una severa ordinanza che impartisce una serie di disposizioni di carattere igienico- sanitarie, prevedendo per chi, ad esempio, darà da mangiare ai volatili una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 500. Il sindaco di Cittadella Luca Pierobon spiega che: “Nel corso degli ultimi anni, la presenza di piccioni allo stato libero nel territorio del cittadellese ha assunto proporzioni a dir poco preoccupanti con tutta una serie di importanti conseguenze: dai rischi di natura igienico-sanitaria con l’elevata probabilità di trasmissione di malattie infettive, al degrado urbano derivato dai sempre più frequenti episodi di insudiciamento ai danni di balconi e marciapiedi”. “Ad aggravare ulteriormente la situazione, vi è inoltre la malsana e diffusa abitudine di distribuire cibo ai piccioni aumentando così di fatto, la loro capacità riproduttiva nonché la loro presenza con esemplari che, attirati dal cibo, accorrono dalle zone limitrofe”, sottolinea. “Queste sono state le principali motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione Comunale ad emanare un’ordinanza che impartisce tutta una serie di disposizioni di carattere igienico-sanitarie con le quali si auspica di riuscire ad arginare il fenomeno. Ordinanza che vieta a chiunque di alimentare i piccioni presenti allo stato libero su tutto il territorio comunale nonché, la vendita di mangime alle strutture ambulanti e non. Ordina inoltre di provvedere, a propria cura e spese, e nel più breve tempo possibile, al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano nidificato e depositato guano”, sottolinea Pierobon. E, ancora l’ordinanza comunale ordina di provvedere, all’immediata chiusura di tutte le aperture di areazione e degli accessi attraverso i quali i piccioni possono introdursi e trovare riparo o luogo per la nidificazione; e di impedire la sosta abituale o permanente dei piccioni sui terrazzi, sui davanzali e nei cortili, applicando, laddove necessario, dissuasori non cruenti sui punti di posa. ”La necessità e l’urgenza di contenere il numero complessivo di piccioni è davvero elevata – commenta il Sindaco di Cittadella, Luca Pierobon – Da qui la decisione di emettere un’apposita ordinanza che mira a tutelare la salute pubblica e a salvaguardare il decoro urbano. Non è ammissibile che a Cittadella, dove il decoro e la pulizia sono sempre stati dei cavalli di battaglia, si debba fare i conti con un continuo fenomeno di degrado che le deiezioni recano agli edifici e ai balconi con un aumento significativo dei costi per le operazioni di pulizia, manutenzione, restauro di edifici pubblici e privati”. “Come Amministrazione sollecitiamo costantemente Etra affinchè effettui una pulizia quanto più frequente ed attenta possibile, ma, data la portata del fenomeno, la collaborazione di tutti i cittadini si è resa ormai necessaria”, sottolinea il sindaco. (AdnKronos)
Animali: la Cittadella dichiara guerra ai piccioni, multe fino a 500 euro
