Classificato come ‘vulnerabile’ dalla Lista Rossa della Iucn (International Union for Conservation of Nature), l’orso malese, scientificamente Helarctos malayanus, è stato ripreso da alcune telecamere mentre strofina la schiena contro un albero nelle foreste del Rakhine, nel nord ovest del Myanmar. Sono immagini uniche di un progetto che mira alla conservazione di una delle specie più a rischio del sud-est asiatico: l’orso malese o “orso del sole”, così chiamato per la caratteristica macchia giallo-arancio a forma di ferro di cavallo sul petto. Nell’ambito del progetto Conservation of Sun Bear in Myanmar, finanziato da Fondazione Segré, promosso da Istituto Oikos e condotto in stretta collaborazione con Wildlife Conservation Society e altre Ong locali, sono state posizionate 120 ‘fototrappole’ lungo appositi percorsi. Il progetto, che si concluderà nel 2020, ha l’obiettivo di sostenere la tutela dell’orso malese e, al contempo, anche altre specie animali che con l’orso condividono gli stessi habitat. A questo scopo, agli studi sul campo con fototrappole e percorsi nella foresta alla ricerca di tracce si affiancano iniziative di gestione sostenibile e comunitaria delle foreste (il progetto mira a proteggerne una superficie pari a 15.000 acri) e attività informative rivolte alle comunità locali.
Animali: ripreso orso malese nelle foreste del Myanmar
