“Il diritto di contare”: torna oggi Spazio Cinema all’Agenzia Spaziale Italiana

Torna Spazio Cinema, il cinema di fantascienza e di scienza in Agenzia Spaziale Italiana. E l’appuntamento di oggi è davvero un’anteprima d’eccezione. Il film “Il diritto di contare” racconta infatti le storie di tre donne afroamericane che nell’America segregazionista degli anni ’60 permisero agli Usa e a John Glenn di conquistare lo spazio. Dunque l’appuntamento all’Asi si traduce in “uno sguardo al film, con l’occhio esperto di Marco Spagnoli de Il Giornale dello Spettacolo, ed uno sguardo alla scienza che si può guardare anche attraverso la fantascienza, con un esperto” sottolinea il capo della Comunicazione di Asi, Francesco Rea, sul sito dell’ente spaziale italiano. L’appuntamento è d’eccezione, “in primo luogo perché sarà una anteprima, la prima ma non l’ultima, credetemi” assicura Rea. “Il diritto di contare (Hidden Figures il titolo originale), è la storia vera di afroamericane che hanno contribuito a portare John Glenn, il primo astronauta americano nella storia, a varcare la soglia dell’atmosfera terrestre, il secondo uomo sulla Terra dopo Juri Gagarin” spiega Rea. Ma l’eccezione, sottolinea ancora Rea, è rappresentata anche dallo stesso John Glenn, “che recentemente ci ha lasciati e che era tornato nello spazio a settanta anni suonati. Perché -spiega- il settore spazio è cambiato e molto“. Lo dimostra il film della regista Theodore Melfi, tratto dal romanzo di Margot Lee Shetterly: la vicenda di tre donne nere che, nell’America del 1961, fortemente segregazionista, hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo della Nasa. “Senza la Johnson, in particolare, John Glenn non sarebbe stato il primo americano nello Spazio” evidenzia. Insomma “un film emozionale, tutto da vedere e commentare” osserva Francesco Rea. Al termine della proiezione, nell’auditorium dell’Asi è organizzata una tavola rotonda a cui parteciperanno ricercatrici di vari settori dell’attività spaziale, “con un’immancabile spruzzata di visione cinematografica: perché un film, al pari di una missione, va valutato non solo per l’emozione che ti trasferisce, ma anche per come è fatto” indica ancora. Già pronto il calendario dei prossimi appuntamenti all’Agenzia Spaziale: l’ultimo giovedì del mese e nei mesi di marzo, aprile e maggio, doppio appuntamento, la mattina per le scuole e il pomeriggio per tutti. Sul sito di Asi è pubblicato tutto il programma degli appuntamenti che aprono così una pagina diversa sull’informazione e la formazione relativa alle attività spaziali e alla loro storia.