Elon Musk, il miliardario visionario fondatore di Tesla e SpaceX, accelera sul turismo spaziale: ha intenzione di inviare nello spazio, intorno alla Luna, due privati cittadini nel 2018: questi si faranno carico delle spese e hanno già lasciato un “deposito significativo“. I nomi non sono ancora stati resi noti: ciò che si sa è che i preparativi inizieranno nel corso di quest’anno, con le visite mediche e l’addestramento necessario per un viaggio di una settimana nello spazio, con fino a 682.000 chilometri da percorrere.
La missione di SpaceX nel 2018 potrebbe essere realizzata prima che la NASA riesca ad andare nuovamente sulla Luna. Fra SpaceX e l’Agenzia spaziale statunitense non c’è alcuna competizione, sottolinea Musk: “Siamo a favore di qualsiasi cosa favorisca l’esplorazione dello spazio. Quello che è importante e avanzare l’esplorazione e superare quanto raggiunto dal programma Apollo nel 1969, e avere un futuro nello spazio che possa ispirare.”
