Australia in allerta per il ciclone Debbie. L’arrivo sulla terraferma della perturbazione, che le autorità locali hanno elevato a categoria 4, è previsto per le 23 ora italiana di stasera e a oltre 25mila persone nella zona di Mackay è già stato consigliato di lasciare le abitazioni. L’area interessata è quella dello Stato del Queensland. La categoria 4, una al di sotto del livello massimo, prevede venti “molto distruttivi”, con raffiche di vento che spirano fra 225 e 279 chilometri orari.
Il rischio, dunque, è di tetti scoperchiati, veicoli spostati e alberi sradicati, oltre che di blackout elettrici. Inoltre secondo Brett Harrison del servizio meteorologico, il ciclone potrebbe raggiungere la categoria 5. La polizia ha attribuito al maltempo legato alla tempesta la responsabilità di un incidente stradale in cui è morta una turista 31enne, ma non ne è stata fornita la nazionalità. “Stiamo chiedendo a chi può di lasciare già le zone basse e non aspettare domani, perché domani non potranno più”, ha spiegato alla stampa il commissario Ian Stewart della polizia del Queensland.La governatrice del Queensland, Annastacia Palaszczuk, ha riferito che sarà la tempesta più potente a colpire il Paese dopo il ciclone Yasi nel 2011.
“Staccate luce, gas, acqua ed elettrodomestici, sistemate la famiglia nella parte più sicura della casa con la cassetta delle medicine vicino”, ha avvertito la commissaria Katarina Carroll del Servizio di emergenza e pompieri del Queensland, parlando all’emittente Abc. Le autorità hanno emesso un’allerta per una zona che va dalla città di Cardwell a quella di Saint Lawrence, includendo Mackay, Townsville, Bowen, Collinsville e le isole turistiche di Whitsunday. Scuole e asili sono stati chiusi fino a nuovo avviso, mentre le compagnie aeree Qantas, Jetstar e Virgin hanno cancellato diversi voli a Townsville, Hamilton e Mackay. L’aeroporto di Townsville è stato chiuso. Oltre mille lavoratori dei servizi di emergenza e membri delle forze armate australiane sono stati mobilitati nella regione per prestare assistenza.
