Migliaia di persone sono state evacuate in Australia mentre il ciclone Debbie si avvicina alle città costiere del Queensland, mentre altri cittadini hanno ignorato l’invito delle autorità a lasciare le proprie case con le previsioni di venti fino a 300 chilometri all’ora. La polizia ha attribuito al maltempo legato alla tempesta la responsabilità di un incidente stradale in cui è morta una turista 31enne; non è stata fornita la nazionalità della donna. Secondo l’Ufficio meteorologico australiano Debbie dovrebbe passare a tempesta di categoria 4 prima di raggiungere la terraferma nel nordest del Paese. La governatrice del Queensland, Annastacia Palaszczuk, ha riferito che sarà la tempesta più potente a colpire il Paese dopo il ciclone Yasi nel 2011. L’aeroporto di Townsville è stato chiuso e le linee aeree Qantas, Jetstar, Rex e Virgin Australia hanno fatto sapere di avere cancellato diversi voli per e dalla regione che erano in programma per oggi e domani.
Australia, in arrivo il ciclone “Debbie”: sarà il più forte dal 2011, un morto
