Cambiamenti climatici: il summit il 6 marzo a Ca’ Foscari di Venezia

Artico, terra di grandi spazi, immagini, e scienza. È lungo questa linea sottile che si articola la giornata di studio “Artico, ultima frontiera” associata all’importante e omonima mostra fotografica ai Tre Oci. Un parterre di scienziati di livello internazionale discuterà delle prospettive future di questi luoghi fantastici e di come il cambiamento dell’Artico si rifletta a livello globale fino a Venezia, ad esempio con l’innalzamento del livello del mare. L’evento ‘Summit on climate change’, aperto alla cittadinanza, si svolgerà a partire dalle 10 di lunedì 6 marzo nell’Aula Magna di Ca’ Dolfin (Dorsoduro 3833, Venezia). Dopo i saluti di Flavio Gregori, prorettore alle Attività culturali di Ca’ Foscari, interverranno Andrea Tilche (Commissione Europea, DG Research Innovation), Konrad Steffen (professore ETH Zurigo, Swiss Federal Research Institute WSL), Angelika Humbert (glaciologo, Università di Brema), Carlo Barbante (Ca’ Foscari e Idpa-Cnr), Jane da Mosto (direttore We are here Venice), Alfonso Saibene Canepa (Canepa SpA), Mauro Rossetti (direttore Associazione Tessile e Salute), Simone Molteni (direttore scientifico LifeGate). La difesa di uno degli ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono gli argomenti attorno a cui ruota la mostra ‘Artico. Ultima frontiera’ (ai Tre Oci fino al 2 aprile 2017) e sui quali scienziati ed esperti si confronteranno nel summit del 6 marzo a Ca’ Foscari.