La primavera è arrivata in Giappone, portando con sé la fioritura dei ciliegi con la sua incredibile dimensione fiabesca e un tripudio di colori vividi e romantici oltre ad incantevoli profumi ed ad una simbologia che rivela radici profonde. In Giappone è tempo dell’hanami che letteralmente significa “ammirare i fiori”… un periodo magico che va da inizio aprile a metà maggio, avente come protagonisti i fiori di ciliegio (sakura) e, in misura minore, gli alberi di prugna, simbolo di stagionalità, caducità, bellezza e, per estensione, della caducità della vita; simbolo di rinascita, forza, purezza, oltre ad essere di buon auspicio per gli studenti che, proprio in primavera, incominciano il loro anno scolastico.
Dove ammirare al meglio la spettacolare fioritura dei ciliegi? Tra i luoghi imperdibili le isole di Okinawa, Hokkaido, il famoso monte Yoshino, vicino alla città di Nara, cantata da tutti i poeti. A Kyoto, imperdibile la passeggiata del filosofo, una stradina che costeggia un canale, fiancheggiato da ciliegi, il cui nome deriva dal fatto che il filosofo Nishida Kitaro, fondatore della scuola di Kyoto, percorresse quotidianamente questa via; il parco Maruyama ed il suo splendido Santuario Heian, l’Arashiyama y Kamogawa.
A Tokyo, invece, tra i posti più famosi troviamo il Parco Ueno, sede di diversi musei, il parco Yoyogi, luogo delle Olimpiadi del 1964, in cui si svolse il primo volo aereo a motore in territorio giapponese, Chidorigafuchi, Aginjuku- Gyoen National Garden. Famosa l’antica città di Takayama in cui, ad aprile, si svolge un famoso festival con carri da parata riccamente decorati nella cornice di ciliegi in fiore, il Castello Himeji, inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Per gli amanti di una contemplazione più meditativa, una delle mete consigliate è il Monte Fuji e le zone limitrofe tra vallate fiorite e cime innevate.