“Nell’Inverno 2016–2017 in Italia le persone investite da valanghe sono state 112 con 49 morti, 41 persone illese e 22 rimaste ferite. Gli incidenti relativi all’inverno 2016-17 nonostante la generale scarsità di neve sono stati molto numerosi ma la stagione non è ancora finita. Pendii ripidi, grosse precipitazioni nevose, accumuli da trasporto eolico, bruschi innalzamenti di temperatura, sono gli ingredienti più comuni che favoriscono il distacco di valanghe che può essere innescato al semplice passaggio di sciatore o escursionista”. Lo ha affermato Elia Monica, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE ma anche componente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino, in prima linea sull’emergenza Abruzzo. Monica sarà alla Convention Nazionale AIGAE, in programma domani, Sabato 25 Marzo alle ore 15 a Borgo Val di Taro, provincia di Parma, Sala Conferenze dell’Unione dei Comuni della Comunità Montana, Piazza XI Febbraio 7. A 25 anni dalla loro fondazione le Guide Aigae ritorneranno in quei luoghi dove nacquero nel 1992 estendendosi a tutto il territorio nazionale. Spazio dedicato anche all’emergenza Valanghe in Italia. Elia Monica è un grande esperto di Valanghe e vanta un curriculum personale straordinario in quanto esperto dell’Appennino, delle Alpi ma anche dell’Himalaya, Ande, Patagonia e dei Vulcani Cileni. Sabato la Convention dedicherà spazio anche all’emergenza valanghe.
“Quest’anno i frequentatori della montagna invernale hanno dovuto fare i conti con anomalie climatiche: in particolare forti escursioni termiche.
La conoscenza della neve, della formazione ed evoluzione del manto nevoso, dell’ambiente, delle tecniche, il giusto comportamento sul terreno, possono ridurre considerevolmente l’eventualità di incorrere in valanghe – ha proseguito Elia Monica – ma poichè non si può escludere totalmente questo rischio è necessario pure conoscere le tecniche di autosoccorso.
È opportuno tenersi informati con la lettura attenta dei bollettini valanghe emessi da AINEVA, ARPA o Meteomont, che forniscono importanti informazioni relative all’ambiente che si intende affrontare”.
La drammatica esperienza in Abruzzo, per 4 giorni sci al piede per salvare, portare viveri e medicinali.
“Sono guida AIGAE ma ho partecipato con una squadra di volontari del Soccorso Alpino (Stazione Monte Orsaro di Parma) agli interventi per l’emergenza neve nelle zone già colpite dal terremoto in centro Italia. La nostra squadra – ha dichiarato Elia Monica – dotata di un mezzo fuoristrada e di tutto il materiale necessario per far fronte alla situazione, è stata assegnata all’ascolano e facevamo riferimento alla Sala Operativa integrata della protezione civile di Ascoli. Siamo stati operativi per 4 giorni con il compito di raggiungere sci ai piedi paesi isolati ormai da più giorni dove portare viveri, medicinali, soccorrere persone anziane e trasportarle con toboga dove potevano essere recuperate da ambulanza. L’innevamento eccezionale, quasi 2 metri già a 400m di quota a pochi km da Ascoli, la mancanza di energia elettrica e di comunicazioni, le strade non percorribili per mancanza di mezzi spalaneve, il rischio valanghe e di crolli per queste case già messe a dura prova dal terremoto con i tetti ora stracolmi di neve…, hanno costituito il nostro terreno operativo”. Monica porterà la sua esperienza viva.
Oggi a distanza di 25 anni le Guide, da tutta Italia ritorneranno in quegli stessi luoghi con una grande convention nazionale. I numeri parlano chiaro. Arriveranno da tutta Italia, dormiranno in sacchi a pelo, in brandina, parteciperanno a escursioni e con loro la stampa avrà la grande opportunità di entrare nei borghi del ‘600, borghi fantasma bellissimi. Vedremo quale edilizia sostenibile si stia mettendo in campo per il recupero dei borghi dopo il terremoto. Sabato 25 Marzo, ore 15, presso la Sala dell’Unione dei Comuni a Borgo Val di Taro in Piazza XI Febbraio, 7, inizio con briefing stampa. Legambiente Nazionale ed AIGAE, illustreranno il Piano di Rilancio Turistico dell’Appennino, soprattutto dell’area colpita dalle recenti emergenze, con Stefano Spinetti, Presidente Nazionale di AIGAE, Nino Morabito, Responsabile Nazionale di Legambiente. Poi briefing stampa di presentazione di CSMON – LIFE, primo progetto italiano sulla biodiversità. A seguire l’intera Convention Nazionale con Regione, Enti Locali e Comuni. Alla Convention anche Vienna Cammarota, la Guida Aigae che a Settembre, partendo dalla Germania, ripercorrerà il Viaggio in Italia di Wolfgang Goethe del 1786.
Dunque con il Soccorso Alpino – intervenuto in Abruzzo – tre giorni di Convention Nazionale durante i quali i protagonisti saranno anche i borghi dell’Appennino.
Nino Morabito, responsabile nazionale di Legambiente, in accordo con AIGAE, renderà noto dall’Emilia-Romagna il progetto di rilancio dell’Appennino in particolare delle aree colpite dal terremoto e del territorio italiano, ad Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato con il quale verrà sottroscritto un protocollo d’intesa e di collaborazione permanente, da Stefano Martellos docente dell’Università degli Studi di Trieste che illustrerà dati sorprendenti sulla biodiversità del territorio italiano.
Il Club Alpino Italiano alla Convention AIGAE
Anche il Club Alpino Italiano parteciperà all’evento AIGAE con il Presidente del CAI Parma Gian Luca Giovanardi e con un intervento di Gianfranco Bertè che renderà noto il progetto di “montagnaterapia”, in corso sull’Appennino Emiliano.
Decine di guide dormiranno in sacco a pelo nello spirito della Guida
Molte guide che giungeranno da varie regioni italiane decideranno di vivere la tre giorni nel pieno spirito della guida e dell’avventura. Decine e decine di guide dormiranno in sacchi a pelo presso il Palazzetto dello Sport di Borgo Val di Taro dove ci saranno anche le brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile.
