A Potenza in tre punti di monitoraggio su cinque, e in particolare nelle aree intorno agli istituti scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli studenti, sono stati registrati tra il 2 e il 3 marzo “picchi di livelli di inquinanti atmosferici” riferiti ai valori delle polveri sottili che, “seppur contenuti nei limiti stabiliti dalla normativa“, devono “spingere l’amministrazione comunale ad adottare nuove politiche di mobilita’ urbana”. E’ uno dei dati emersi dai monitoraggi effettuati da Legambiente, e illustrati stamani a Potenza, nel corso di una conferenza stampa organizzata per presentare l’edizione 2017 del “Treno verde” che da ieri sosta nella stazione ferroviaria del capoluogo lucano.
Potenza e’ una delle citta’ italiane con il maggior tasso di motorizzazione (72 automobili ogni cento abitanti), ma ha anche una conformazione geografica che permette condizioni favorevoli per la dispersione degli inquinanti. Valori sotto i limiti di legge, quindi, ma in ogni caso diversi (e maggiori) rispetto ad altre aree della citta’ meno “congestionate” dalle autovetture. Per questo motivo la prima richiesta di Legambiente e’ quella di studiare forme di “disincentivazione dell’uso delle auto private“. “La qualita’ dell’aria – ha spiegato la portavoce del Treno Verde, Laura Brambilla – deve diventare una priorita’, altrimenti condanneremo i cittadini italiani a respirare aria inquinata“.
Il monitoraggio – eseguito in collaborazione con il Cnr, che da quest’anno ha anche esaminato i livelli di inquinamento all’interno di una struttura scolastica – e’ stato realizzato in cinque punti (corso XVIII agosto, via Verrastro, via Anzio, via Ciccotti e via Firenze) e ha anche permesso di appurare che il livello di decibel, in tre punti, e’ superiore ai limiti previsti dalla legge, e “il capoluogo lucano – hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione ambientalista – e’ ancora sprovvisto di un piano di zonizzazione acustica”. Bisogna quindi evitare, a Potenza, “di cercare di risolvere i problemi con opere faraoniche – ha evidenziato il presidente del circolo cittadino di Legambiente, Vittorio Rosa – continuando cosi’ a privilegiare chi si sposta in auto”.
