Non solo vigneti e ulivi, ma anche orzo e birre artigianali 100% salentine, prodotti a filiera corta che raccontano un’altra faccia del tessuto produttivo della provincia di Lecce. Birrasalento, birrificio artigianale con sede a Leverano (Le), inaugura domani alle 19 la produzione di birre a km0, nate da una lunga sperimentazione avviata con l’Universita’ del Salento. La sfida nasce dall’interesse verso la produzione locale di orzo da birra di cui non esistevano cultivar in zona, e dalla voglia di assemblare i doni della terra salentina per realizzare un prodotto che risultasse unico nel suo genere e seguisse la sempre maggiore attenzione verso le birre di qualita’. La filiera della birra, com’e’ noto, comprende la produzione delle materie prime (orzo, acqua, luppolo, lieviti per la fermentazione), la trasformazione dell’orzo in malto ed infine la birrificazione, ma nel Salento non esisteva tale filiera, fino all’arrivo di Birrasalento Con lo scopo di impostare le basi tecnico/scientifiche per la nascita della filiera delle birra nel Salento, Birrasalento in collaborazione con il DiSTeBA dell’Universita’ del Salento, ha condotto negli ultimi anni diverse prove di coltivazione dislocate nell’agro di Salice Salentino, Monteroni, Soleto e Leverano, in provincia di Lecce.
Sono stati realizzati dei disegni sperimentali a blocco randomizzato con ripetizioni e parcelloni di 750 mq, utilizzando una dose di seme pari a 300 semi germinabili/mq. La scelta delle varieta’ da testare e’ ricaduta su alcune varieta’ commerciali di orzo da birra selezionate sulla base dei loro risultati nelle prove nazionali condotte nel biennio 2011-2012: Grace, Concerto, Pariglia, Scarlett, Odyssey e due varieta’ sperimentali fornite dal Centro di Genomica e Post-Genomica di Fiorenzuola d’Adda. Le prove di coltivazione sono state ripetute nel 2013/14, 2014/15, anni che hanno mostrato una netta differenza negli andamenti climatici in termini di temperature e livelli di precipitazioni. Tutte le varieta’ sono state analizzate a livello di precocita’ nella maturazione, sensibilita’ alle malattie, allettamento ed altri parametri fisiologici delle piante. Sono stati valutati i parametri qualitativi e quantitativi collegati alla produzione.
Nei laboratori del DiSTeBA dell’Universita’ del Salento sono state condotte le analisi qualitative della granella, del malto e del mosto. I risultati hanno evidenziato che le nuove varieta’ di orzo da birra raggiungono ottimi livelli di qualita’ maltaria se coltivati nel Salento. In particolare, le varieta’ migliori sono risultate essere Concerto e Odyssey sia in termini di qualita’ del malto che per la produttivita’. Pertanto, Concerto e Odyssey sono state seminate nel 2015 per allestire i campi per la produzione di granella dai quali Birrasalento raccoglie l’orzo per produrre finalmente la prima birra a filiera corta 100% salentina. Domani, 31 marzo, l’inaugurazione prevede un talk show, dalle 19 alle 20, con eccellenze nell’ambito dell’enogastronomia vista con l’occhio del produttore, dello studioso, del distributore, del trasformatore/chef, del giornalista.
I giorni 1-2 aprile saranno dedicati alla festa-inaugurazione per la comunita’ leveranese, dal 3 al 5 sara’ la volta dei clienti. Prenderanno parte al talk, oltre al titolare di Birrasalento, Maurizio Zecca: – Federico Quaranta, alias Fede, conduttore di Decanter su Radio2 e giurato de La Prova del Cuoco Rai1 – Giovanni Pellegrino, della crew Pellegrino Bros, giovani eclettici chef, reduci dal successo di Identita’ Golose a Milano; – Andrea Cavalieri, imprenditore titolare del noto pastificio Benedetto Cavalieri; – Luigi De Bellis docente del DisTeBa di Unisalento; – Moreno Ercolani, mastro birraio. -Stefano Baldan, responsabile commerciale Italia export -Antonio Muci, giornalista enogastronomico. Seguiranno: visita all’impianto in attivita’, spettacolo musicale, degustazioni.
