“Noi siamo abituati a ballare; noi balliamo da sette mesi e lo facciamo anche gratis”. Così con amara ironia, il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull’ennesima scossa della scorsa notte che nel borgo reatino ha superato i 3 gradi di magnitudo. “Per certi versi siamo anche fortunati -ha aggiunto con la stessa amara ironia Pirozzi- perché non c’è più niente che le scosse possano far cadere”. “La cosa che ora più ci preme -ha spiegato Pirozzi- è la ricostruzione. Nei prossimi giorni il commissario straordinario dovrà emanare un decreto per i danni gravi. L’importante è che ci siano in quel decreto adeguate risorse per la ricostruzione. Questo è quello che ci interessa”.
