Trieste si contendera’ con Leida-L’Aja (Olanda) il titolo di Capitale Europea della scienza nel 2020, passando il primo turno tra le citta’ che hanno presentato le candidature, per far parte della rosa delle due sole ammesse alla fase successiva dallo EuroScience Open Forum (Esof). La Fondazione Internazionale per lo sviluppo e la liberta’ delle scienze di Trieste ha presentato il primo marzo scorso la candidatura del capoluogo giuliano all’Esof Open Forum per il 2020, ed Euroscience ha comunicato le due citta’ che si contenderanno la nomination. La candidatura, sorta da una collaborazione tra la Fondazione e lo studio dell’ing. Pierpaolo Ferrante, e’ stata appoggiata e sostenuta dal sindaco Roberto Dipiazza, dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e dal Ministero dell’Universita’ e Ricerca, con il supporto dei Rettori delle due Universita’ cittadine, Maurizio Fermeglia e Stefano Ruffo. Per Stefano Fantoni, presidente della Fondazione Trieste, ”Esof 2020 puo’ significare molto per Trieste, confermare la consapevolezza della popolazione di essere una citta’ della scienza, per l’integrazione scientifica europea. Puo’ essere il mattone costitutivo di un grande science center di livello europeo, motore dello sviluppo del Portovecchio, della citta’ e di tutta la regione”. Il project manager Pierpaolo Ferrante sottolinea ”l’importanza di avere una data entro la quale si devono completare tutte le attivita’ inerenti il grande evento, concentrando tutti gli investimenti dei prossimi anni pensati per lo sviluppo della citta’, nella stessa area e con lo stesso filo conduttore”. Nella preparazione del dossier di candidatura, per Ferrante ”ci attiveremo sulla scorta dell’esperienza maturata nelle candidature delle esposizioni universali dell’Italia, prima a Trieste e poi a Milano per Expo 2015”. Il motto proposto per la candidatura e’ ”Science for Future Jobs”, orientato all’innovazione del mondo del lavoro.
