Quanto conosciamo di quello straordinario alimento che è il latte materno? Non ancora abbastanza, ma quello che si delinea all’orizzonte in ambito medico e scientifico è strabiliante. Se ne parlerà venerdì 7 e sabato 8 aprile a Firenze, in occasione del XII Simposio internazionale sull’allattamento al seno e sulla lattazione di Medela, azienda svizzera che da sempre promuove la ricerca sul latte materno. Un appuntamento che vedrà riuniti 500 tra medici, professionisti della sanità e ricercatori da tutto il mondo (oltre 40 i Paesi rappresentati) per ascoltare in anteprima le ultime ricerche e scoperte sul latte materno dei massimi esperti internazionali del settore. Siamo in una vera e propria età dell’oro per la ricerca sul latte umano. Dalla scoperta del complesso proteico-lipidico HAMLET, ricavato dal latte materno, che si candida a diventare il farmaco anticancro del futuro, privo di effetti collaterali, ai benefici della poppata e del latte sul sistema immunitario, sullo sviluppo osseo, sulle performance intellettive e sul sonno dei più piccoli, nove saranno i campi di indagine di altrettanti ricercatori internazionali. Tra gli italiani presenti il dottor Riccardo Davanzo, Presidente del Tavolo Tecnico sull’allattamento del Ministero della Salute, Guido Moro, Presidente dell’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato e Luigi Corvaglia, Responsabile del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Bimbi più sani, più sereni, più bravi a scuola: le mille virtù del latte materno
