Il muco viscido di una rara specie di rana indiana potrebbe essere utilizzato per creare farmaci in grado di curare l’Influenza. Un gruppo di ricercatori dell’Emory Vaccine Center di Atlanta (USA) e del Rajiv Gandhi Center for Biotechnology in India ha scoperto che il muco prodotto dalla pelle della rana “Hydrophylax bahuvistara” contiene peptidi in grado di eliminare i virus influenzali. In particolare, gli studiosi hanno scoperto che questi peptidi possono distruggere molti ceppi di virus dell’Influenza e si sono rivelati in grado di proteggere i topi dall’Influenza stagionale. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Immunity.
Secondo gli scienziati questi peptidi anti-influenzali potrebbero essere utili quando non sono disponibili vaccini, ad esempio nel caso di un nuovo ceppo pandemico, oppure quando i ceppi circolanti diventano resistenti ai farmaci attuali. Per individuare i peptidi promettenti i ricercatori ne hanno testati 32, ma solo 4 sono risultati efficaci come antivirali. Uno in particolare e’ risultato estremamente efficace. Si tratta dell’urumina, che si lega a una proteina presente sulla superficie del virus, la emoagglutinina, e riesce a destabilizzarlo fino a disgregarlo. Al momento il peptide risulta efficace contro il ceppo della H1N1, ma non contro alcuni ceppi della più recente H3N2.
