La coda del potente ciclone Debbie, che martedì scorso si è abbattuto sul nordest dell’Australia, ha colpito oggi la Nuova Zelanda, costringendo alla chiusura di alcune autostrade e causando una frana di grandi proporzioni che ha bloccato una strada. La tempesta ha colpito parti del Paese che si stavano ancora riprendendo dal devastante terremoto dello scorso novembre; inoltre le autorità avvertono che nelle prossime 48 ore in alcune regioni potrebbero cadere piogge pari alla quantità di tre mesi. Nella città di Whanganui è stato dichiarato lo stato d’emergenza e il sindaco ha avvertito che probabilmente alle prime luci del mattino saranno emessi ordini di evacuazioni obbligatorie, visto che è previsto che i fiumi si gonfino fino a raggiungere livelli pericolosi.
La Nuova Zelanda colpita dalla coda del ciclone Debbie: autostrade chiuse
