Durante un evento a Londra è stata presentata Ooho, un’invenzione che potrebbe ben presto stravolgere totalmente il tradizionale mercato dell’acqua in bottiglia: in una scuola di design un gruppo di studenti ha ideato una piccola bolla che funzionerebbe da contenitore per l’acqua. L’innovativa confezione può essere mangiata in totale sicurezza una volta finito il suo scopo (quello di dissetare), oppure compostata. I designer spagnoli si sono ispirati alle uova, all’interno delle quali una membrana sottile mantiene separati i tuorli dalla chiare.
La membrana è stata progettata utilizzando la sferificazione, una tecnica inventata dalla Unilever negli anni ’50 e tornata alla ribalta di recente per il suo ampio utilizzo nella gastronomia molecolare..
Nel caso di Ooho, l’acqua, una volta congelata, viene incapsulata in una membrana a doppio strato costituita da alghe brune e cloruro di calcio.
Per quel che riguarda la sostenibilità, aiuterebbe a non inquinare, facendo a meno di bottiglie, buste e packaging di plastica, uno dei materiali inquinanti più ampiamente utilizzati per il confezionamento.
