“Mancava la peggiore figura della Pasqua, il giuda che per trenta denari vende la vita altrui, ecco l’abbiamo trovata quest’anno in Coldiretti che senza vergogna propone pranzi a base di agnello per sostenere i terremotati – dichiara Lorenzo Croce presidente di AIDAA – a questi non interessa nulla dei terremotati ne tantomeno degli agnelli, ma sfruttano ogni occasione di violenza sugli animali e sulla terra per impinguarsi le tasche“.
Ma stavolta, spiega in una nota l’associazione AIDAA, “Coldiretti è andata oltre, a parte le bugie sul numero di agnelli che saranno consumati a Pasqua (secondo loro lo mangerà un italiano su due) e sul fatto che spesso loro stessi sono gli sgozzatori di agnelli venduti in nero dagli allevatori loro associati che li fanno sgozzare ai dipendenti musulmani.”
“La cosa grave è la speculazione sulla pelle dei terremotati come se gli agnelli uccisi fossero tutti di loro produzione – conclude Croce – meritano vergogna e disprezzo e visto che ci siamo manderemo un po di controlli ai loro soci che fanno soldi in nero pagando dipendenti islamici in nero per sgozzare gli agnelli destinati secondo loro ad aiutare i terremotati“.
