La salute mentale non è solo una questione sanitaria ma anche sociale, politica, economica e molto altro: è il punto di partenza del congresso del 25esimo European Psychiatric Association (Epa) – “Insieme per la salute mentale” – che si apre oggi a Firenze, alla Fortezza da Basso, e proseguirà fino al 4 aprile. Per la prima volta nella sua storia il congresso della European Psychiatric Association si svolge in Italia e per la prima volta vede l’elezione alla presidenza di una donna italiana, Silvana Galderisi, docente all’Università ‘Vanvitelli’ di Napoli. “La salute mentale – spiega Galderisi – è una componente essenziale della salute pubblica, con un impatto significativo sul capitale umano, sociale ed economico di tutti i Paesi europei. La sua promozione richiede l’azione concertata di molti attori non solo dell’ambito sanitario, ma anche di altri, compresi quelli delle politiche sociali e ambientali, dell’istruzione, della pediatria e del benessere dei bambini, della lotta alle dipendenze e della giustizia. Questo è quello che intende sottolineare la parola ‘insieme’ contenuta nel titolo del congresso”. “Non a caso durante i lavori affronteremo diffusamente il tema della relazione tra esperienze traumatiche nell’infanzia e nella fanciullezza e le patologie mentali dell’età adulta, tra cui la depressione, che quest’anno è protagonista della giornata mondiale della salute (in calendario il 7 aprile), promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Secondo i nuovi dati dell’Oms, pubblicati da pochi giorni, la depressione, che colpisce oltre 300 milioni di persone nel mondo ed è responsabile di oltre la metà di tutti i suicidi, rappresenta la principale causa di disabilità”. Una particolare attenzione nel Congresso sarà volta al dialogo tra le neuroscienze e le scienze sociali, superando la tradizionale separazione tra i domini della biologia e delle relazioni umane, che tanti malintesi ha creato tra gli psichiatri e nell’opinione pubblica.
Sanità: la salute mentale una questione sociale, psichiatri europei a confronto
