Francia e Giappone stanno valutando una missione comune per riportare sulla Terra un campione di una delle lune di Marte, Phobos: lo ha annunciato il presidente del Centro Nazionale di studi spaziali francese (Cnes), Jean-Yves Le Gall. Le Gall e l’omologo giapponese Naoki Okumura hanno firmato un accordo per uno studio di fattibilità della missione, che dovrebbe aver luogo nel 2024; la decisione finale sarà presa alla fine dell’anno. La missione prevede l’utilizzo di una sonda che sgancerà un lander su Phobos, la più grande e vicina delle lune marziane, per riportare poi sulla Terra dei campioni del suolo che “permetteranno di efettuare migliaia di analisi“. Di forma irregolare, Phobos ha un diametro massimo di 27 chilometri; conoscerne la struttura permetterebbe forse di accertare l’origine delle lune di Marte, ovvero se si tratti di asteroidi catturati dal campo gravitazionale del pianeta o dei frammenti di un impatto sul Pianeta Rosso.
