Sono state illustrate oggi alla quarta Commissione consiliare, dalla consigliera di FI Mara Piccin e dall’assessore regionale Paolo Panontin, le proposte di legge per l’eliminazione delle nutrie, dannose per la diffusione delle gallerie nelle arginature minori, sponde di fossati e carraie attigue e canali, alle colture e alle nidiate dell’avifauna acquatica. Piccin ha sottolineato la competenza degli interventi alla Regione con uno specifico Piano triennale, sentito l’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra). Ai Comuni il dovere di cooperare secondo il Piano, in ogni periodo dell’anno, su tutto il territorio regionale, tramite il Corpo forestale regionale in collaborazione con operatori. Panontin ha ricordato alla Commissione che, per fare fronte alle emergenze, l’Amministrazione regionale aveva gia’ autorizzato il controllo della nutria sulla base di un decreto del Servizio caccia e risorse ittiche.
Con il ddl in esame, ci si propone di predisporre uno strumento piu’ efficace per il controllo e l’eradicazione delle nutrie. A seguire, i consiglieri hanno ascoltato in audizione i pareri delle categorie coinvolte nella problematica, da Confagricoltura ai Consorzi di bonifica, associazioni venatorie, animaliste e ambientaliste. Domani si riunira’ un comitato ristretto a cui e’ stato dato il compito di elaborare un testo di legge unico da portare all’attenzione della Commissione giovedi’ prossimo, 25 maggio.
