Il Raggruppamento ASTRE, network europeo di PMI del trasporto e della logistica, si schiera decisamente dalla parte dell’ambiente e moltiplica gli sforzi per far diventare green anche un settore, come quello del trasporto su strada, particolarmente decisivo nella lotta al cambiamento climatico. Attraverso obiettivi precisi di riduzione delle emissioni inquinanti, politiche di razionalizzazione dei trasporti e offerta di servizi innovativi al sostegno della mobilità urbana, ASTRE sta lavorando per contribuire attivamente agli sforzi privati e istituzionali in atto in tutto il mondo. Nella visione di ASTRE, infatti, la sostenibilità è un elemento che accresce la competitività del network e che non deve assolutamente essere sentita come un obbligo, un peso o un ostacolo al business.
- Serapide Trans, azienda campana, ha adottato in questi anni una vera e propria “Green Vision”, una politica aziendale basata sulla logistica sostenibile, ricercando soluzioni efficaci sia da un punto di vista ambientale, sia in relazione alle esigenze connesse al trasporto, alla consegna e alla gestione delle merci. Come? Aumentando i trasporti combinati e utilizzando mezzi di ultima generazione.
• Friultrasporti Industriali S.r.l., con molteplici sedi in Italia e in Europa, dall’ottobre 2016 aderisce all’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, che nasce dalla volontà di favorire uno sviluppo del segmento in chiave ecosostenibile, mettendo in atto anche sistemi di monitoraggio per la ricerca di soluzioni tecniche che consentano una riduzione delle emissioni. L’azienda ha ottenuto un riconoscimento del proprio lavoro nel segmento intermodale nel dicembre 2015 a Parigi durante la quinta edizione della Notte dello Shortsea per il traffico generato tra Italia e Spagna. Il premio è stato attribuito all’azienda proprio per essersi contraddistinta come operatore logistico a livello europeo che ha contribuito, grazie all’utilizzo delle autostrade del mare, alla diminuzione delle emissioni di CO2 nell’aria.
• Cinquina Trasporti, con sede in provincia di Chieti, utilizza solo veicoli che rispettano le più recenti normative anti-inquinamento e sfrutta le potenzialità del trasporto ibrido via mare e su rotaie, un accorgimento che permette di ridurre le emissioni del singolo trasporto.
• Curcio Trasporti, con sedi nelle province di Reggio Emilia e Salerno, investe risorse importanti nell’adeguamento e nell’implementazione di politiche di qualità. Il parco automezzi è in linea con i nuovi standard UE relativi alla riduzione delle emissioni; i veicoli sono inoltre dotati di sistemi di geolocalizzazione in grado di fornire informazioni sulle emissioni. Ogni anno, l’azienda stila un proprio “CO2 Emissions Report” in cui stima i kilogrammi di CO2 non emessa grazie alle politiche aziendali adottate.
“I benefici di una seria politica di sostenibilità ambientale in un settore come quello del trasporto e della logistica sono innegabili – commenta Giorgio Grassi, Responsabile Sviluppo ASTRE Italia. – Il primo beneficio è quello ambientale, con ripercussioni sulla vita quotidiana di tutti: riduzione del traffico stradale e delle emissioni sonore e di gas, con miglioramento immediato della qualità dell’aria. Ad oggi, tuttavia, le nostre aziende si trovano davanti all’opportunità di ottenere un beneficio anche economico, che deriva dall’ottimizzazione del consumo di carburante e dalla sua riduzione, che diminuisce la vulnerabilità dell’impresa alle fluttuazioni del costo del petrolio. La sostenibilità è, inoltre, un indubbio beneficio commerciale nel momento in cui aumenta la competitività dell’azienda e la rende in grado di soddisfare le esigenze di clienti sempre più attenti al lato green del trasporto merci. Senza dimenticare, infine, il beneficio a livello di organizzazione aziendale e di Responsabilità sociale d’impresa, anche e soprattutto nei confronti dei propri dipendenti. Per questo come ASTRE Italia incoraggiamo e sosteniamo i nostri associati nell’adozione di pratiche di sostenibilità.”
