Coniugi morti nel fiume: salme all’obitorio di Chieti

Sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale di Chieti le salme dei coniugi trentaduenni di Scerni (Chieti) morti ieri pomeriggio cadendo nelle acque del fiume Orta durante una gita a Caramanico Terme (Pescara), dove stavano trascorrendo il primo maggio insieme ad alcuni famigliari. In mattinata è attesa la ricognizione cadaverica che servirà a stabilire le cause della morte. Poi il magistrato di turno, Valentina D’Agostino del Tribunale di Pescara, deciderà se disporre ulteriori accertamenti prima di restituire le salme alla famiglia. I Carabinieri della compagnia di Popoli (Pescara) e i Forestali stanno raccogliendo testimonianze per ricostruire la dinamica dell’incidente, avvenuto nella Valle dei Luchi, una zona molto suggestiva del fiume Orta caratterizzata da canyon e vere e proprie rapide, lontana dai sentieri, dove le pietre in alcuni tratti possono essere molto scivolose.