Le cause dei principali difetti alla nascita nei neonati restano per lo più ignote e si riescono ad accertare solo per un bambino su 5. E’ quanto emerge da uno studio dell’università dello Utah pubblicato sul British medical journal. I principali difetti alla nascita sono comuni, costosi e gravi. Tutti insieme colpiscono un bambino ogni 33 nati: nel 2006 tutto cio’ si e’ tradotto, secondo le stime, in 7,9 milioni di bambini colpiti nel mondo. Per stabilirne le cause, i ricercatori hanno usato i dati del sistema di sorveglianza dello Utah raccolti tra il 2005 e 2009. In questo modo hanno identificato 5.504 casi tra 270.878 nascite, con una prevalenza pari al 2%. E’ stato possibile definire la causa solo nel 20,2% dei casi (1.114): per la maggior parte (94,4%) si tratta di alterazioni cromosomiche o genetiche. Seguono quelle di esposizione ambientale (4,1%) e altre legate ai gemelli (1,4%).
Per il resto dei bambini (79,8%) non e’ stato possibile definirla, e l’88,2% di questi e’ stato classificato come difetto alla nascita isolato. La storia familiare e’ stata possibile documentarla solo per il 4,8% dei casi. “A meno che non si facciano progressi nell’identificarle e prevenirle, queste malattie continueranno a colpire e mettere in pericolo la salute di bambini, famiglie e individui“, avvertono i ricercatori. Per i fattori di rischio noti, come fumo e diabete, stabilire un rapporto di causa-effetto per i casi individuali rimane comunque difficile. Per quelli che rimangono ancora sconosciuti, conclude lo studio, serve piu’ collaborazione tra medici, ricercatori ed epidemiologi.
