Aprile 2017 – spiega Arpa Veneto in una nota – è risultato un po’ più caldo, soleggiato e piovoso del normale. Dopo che anche nel mese di marzo le precipitazioni erano state scarse, con persistenza del normale regime pluviometrico invernale (tempo stabile e pochi episodi di maltempo) e con conseguente aggravamento della situazione di siccità, nel mese di aprile la situazione è lentamente mutata, con prime avvisaglie del nuovo regime pluviometrico primaverile (tempo più instabile, con episodi di maltempo più frequenti), che poi si è manifestato chiaramento nell’ultima settimana del mese, quando è tornato anche il freddo.
In realtà nella prima metà del mese le temperature sono state spesso 4-8°C superiori alla norma e questo ha influito molto nel bilancio termicofinale.

• Le temperature massime insolitamente alte in alcune giornate della prima metà del mese, con 25.9°C a Feltre e 23.3°C ad Agordo ilgiorno 3 e 21.4°C a Santo Stefano, 18.9°C a Sappada, 18.0°C aPescul, 16.5°C ad Arabba e 12.0°C sul Falzarego fra il 9 ed il 10.
• L’abbondante grandinata sul Monte Pelmo il giorno 10
• Il freddo anomalo fra il 18 ed il 21, con temperature tipicamente invernali in quota (a 2000 m minime attorno a -10°C e massime -5°C) con freddo accentuato dal forte vento sulle vette (sulla Marmolada picco registrato di quasi -20°C, ma con una temperatura percepita di 36°C il giorno 19). Nelle valli il giorno 21 si misurano -12°C a Cimabanche, -10.5°C in Val Visdende, -7.3°C ad Auronzo e -3.1°C a Belluno e Santa Giustina (le gelate provocano dei danni alle colture nelle valli più basse)
• I locali danni per vento forte il giorno 19, specie in Cadore
• Le piogge abbondanti del giorni 26 e 27, con 191 mm in Cansiglio in 48 ore, 142 mm a Col Indes, 131 mm a Soffranco e 120 mm a Longarone
• Le copiose nevicate (30-50 cm) a 2000-2200 m fra il 26 ed il 27
In tutto si sono avuti 13 giorni soleggiati, 13 variabili o nuvolosi e 4 giorni di maltempo.
