Mostre: la Nasa e l’Esa a Chiavenna con Our Place in Space

Dopo aver conquistato oltre 30mila visitatori a Palazzo Franchetti a Venezia, la mostra della NasaOur Place in Space” sbarca dal 13 maggio fino al 20 agosto nello storico Convento dei Cappuccini a Chiavenna, capitale lombarda dell’arte contemporanea. Organizzata da Esa (l’Agenzia Spaziale Europea) e Bellati Editore, propone un tema unico nel suo genere: l’incontro tra la grande Astrofisica (le spettacolari immagini di pianeti e galassie fotografate dal Telescopio Hubble) e le opere di alcuni tra i migliori artisti italiani contemporanei ispirati proprio da quelle immagini. Ne deriva uno strabiliante viaggio nelle profondita’ del cosmo attraverso le interpretazioni artistiche di fotografie scientifiche.

“Galassia dopo galassia, Arte e Scienza non solo si incontrano ma lo fanno su un piano diverso dal consueto – spiega la curatrice Anna Caterina Bellati – nel tentativo di dare risposte alle domande piu’ antiche: da dove veniamo? Quale il nostro posto nell’universo? Siamo soli o esistono altre vite?”. Per interpretare la bellezza e il significato delle straordinarie immagini di Hubble, sono stati invitati artisti contemporanei come Antonio Abbatepaolo, Marco Bolognesi, Paola Giordano, Ettore Greco, Mario Paschetta, Alessandro Spadari, Marialuisa Tadei, Sara Teresano, Mario Vespasiani, Dania Zanotto, Omega Alberto Salvetti. Ciascuno di loro ha tratto ispirazione dalle immagini di Hubble, che per 26 anni – in missione congiunta Nasa ed Esa – ha svelato nel dettaglio la bellezza, la meraviglia e la complessita’ dell’Universo.