A cinque anni esatti dall’evento sismico che ha colpito l’Emilia, la Protezione Civile Abruzzo ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria di Cavezzo – località del modenese sede del Campo Abruzzo dove dal 29 maggio al 20 ottobre 2012 furono ospitati circa 1100 sfollati – in rappresentanza dei volontari e del personale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, come segno di indelebile sentimento di ringraziamento del popolo emiliano.
Il Sottosegretario alla Presidenza regionale d’Abruzzo con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca ha ricevuto il ringraziamento istituzionale dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dal Sindaco del Comune di Cavezzo Lisa Luppi.
“Oggi ho potuto constatare con i miei occhi che qui la situazione è stata presa di petto – ha continuato il Sottosegretario – Non so se possa esistere un modello Emilia-Romagna, ma certo è che l’esperienza fatta in questi luoghi, in tema di ricostruzione, è estremamente virtuosa”.

Nello specifico, ad essere insignito della cittadinanza onoraria in rappresentanza della Protezione Civile Abruzzo, è stato Silvio Liberatore, nel 2012 responsabile della Sala Operativa della Protezione Civile Regionale e attuale dirigente del Servizio di Emergenza. Oltre a lui, Antonio Iezzi e Antonio Ciallella in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Alpini sez. Abruzzi; Luciano Bagli della Protezione Civile di Rimini e Giangiacomo Schiavi, giornalista del Corriere della Sera e braccio operativo dell’associazione Un Aiuto Subito.