Allerta Meteo, pesantissimo avviso della protezione civile per Mercoledì 28: “allarme arancione, vite umane a rischio” [MAPPE e BOLLETTINI]

Allerta Meteo – Una perturbazione di origine atlantica determinerà condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali dell’Italia, nonché un deciso rinforzo dei venti su quelle centrali, con fenomeni di instabilità più localizzati.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Imm5L’avviso prevede dalla serata di oggi, martedì 27 giugno, precipitazioni diffuse, anche abbondanti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Valle d’Aosta, sul Piemonte e sulla Lombardia, in estensione dalle prime ore di domani, 28 giugno, a Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Dalle prime ore di domani si prevedono inoltre venti da forti a burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte, su Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio. Sono possibili mareggiate sui bacini occidentali.

Sulla base delle previsioni disponibili è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione sul nord ovest della Lombardia e sul nodo idraulico di Milano, su tutto il Friuli Venezia Giulia, sui settori settentrionali del Veneto e sul nord della Toscana. Allerta gialla su tutta la Valle d’Aosta, sull’area nord orientale del Piemonte, sulle rimanenti aree di  Lombardia e Veneto, sulla Liguria, sull’Emilia Romagna, sulla Toscana meridionale, sui settori settentrionali del Lazio, sull’Umbria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Nel linguaggio tecnico, che cosa significa “allarme arancione“? Come abbiamo già più volte ribadito in passato, è un livello di allarme particolarmente elevato a cui è opportuno prestare ogni tipo di attenzione.

Lo stesso livello di allarme, infatti, era stato lanciato per le alluvioni che lo scorso autunno hanno devastato, in occasioni diverse, prima Benevento, poi Taranto e infine Catania, provocando anche vittime. La “perdita di vite umane” è proprio uno dei rischi previsti dal livello di allarme “arancione”, che si lancia per fenomeni meteorologici “Diffusi, intensi e/o persistenti“.

Lo scenario d’evento geologico arancione, infatti, prevede:

  • Possibili cadute massi in più punti del territorio.
  • Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.
  • Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.

Lo scenario d’evento idrologico arancione, prevede:

  • Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo.
  • Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.

Ulteriori effetti e danni rispetto allo scenario di codice giallo:

  • Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide.
  • Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili.
  • Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.
    Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.

IL BOLLETTINO PER OGGI, MARTEDÌ 27 GIUGNO:

Precipitazioni:
– sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta orientale, Piemonte occidentale e settentrionale e Lombardia nord-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto di Valle d’Aosta e Lombardia, su Trentino-Alto Adige, settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia e Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– isolate pomeridiane, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Appennino marchigiano ed abruzzese, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in localmente sensibile diminuzione al Nord e sulla Sardegna; valori massimi elevati o localmente molto elevati nelle zone interne e pianeggianti del Centro peninsulare e Sud.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali su Sicilia occidentale e zone costiere del Tirreno centrale.
Mari: localmente molto mosso il Tirreno centro-meridionale.

IL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDÌ 28 GIUGNO:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria di Levante, Toscana settentrionale ed Appennino emiliano, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati, fino a molto elevati su Liguria di Levante, Piemonte settentrionale e Lombardia nord-occidentale;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni settentrionali e resto Toscana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– isolate dal pomeriggio, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo, Molise e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Lazio settentrionale, Umbria e Sardegna.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: valori massimi e serali in sensibile diminuzione su regioni settentrionali, Sardegna, Toscana ed Umbria; senza grandi variazioni sul resto del Paese ma con massime da elevate a molto elevate nelle zone interne e pianeggianti del Sud.
Venti: forti dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca, sulla Sardegna; localmente forti meridionali su Liguria, Toscana e Lazio; nel pomeriggio forti sud-occidentali, con raffiche di burrasca, su Liguria, Piemonte meridionale, Emilia-Romagna e regioni centrali.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, il Tirreno centro-settentrionale e il Mar Ligure, quest’ultimo agiato dalla serata; tendente a molto mosso l’Adriatico centro-settentrionale.

IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, GIOVEDÌ 29 GIUGNO:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Trentino –Alto Adige, rilievi del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria di Levante, Alta Toscana ed Appennino emiliano, con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente elevati sul Friuli Venezia Giulia;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte centro-settentrionale, resto del Veneto, Appennino romagnolo e marchigiano, resto di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in locale sensibile diminuzione al Centro-Nord; massime in locale sensibile diminuzione al Centro, in locale sensibile aumento su Piemonte e Liguria; massime da elevate a molto elevate nelle zone interne e pianeggianti del Sud
Venti: forti o di burrasca, sud-occidentali su Liguria, Emilia-Romagna, Veneto meridionale e costiero, coste del Friuli Venezia Giulia e regioni centrali; raffiche di burrasca forte sull’Emilia Romagna.
Mari: agitato il Mar Ligure; molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, localmente molto mossi il Mar Tirreno e l’Adriatico.