La spettacolare nidificazione della cicogna bianca, specie presente con sole 300 coppie nel nostre Paese, sarà visibile da vicino grazie ai Cicogna Days che la Lipu organizza fino a mercoledì 28 giugno. Tanti gli eventi, in Lombardia, Piemonte, Calabria e Sicilia, “durante i quali -sottolinea l’associazione sul suo sito- i volontari della Lipu accompagneranno i partecipanti a osservare da vicino, senza disturbare, la nidificazione di questa specie. Uno spettacolo raro e straordinario, che mescola emozione e scienza, passione e conoscenze orali, sullo sfondo di simbologie dalle origini antichissime“. La cicogna bianca è tra le specie di uccelli più conosciute e amate dal pubblico; il suo ritorno è da far risalire a metà anni Ottanta, quando, dopo secoli di estinzione, ha ripreso a nidificare nel nostro Paese. Da allora, in pochi anni, le coppie nidificanti sono cresciuti fino ad arrivare alle attuali 300 coppie. I Cicogna Days sono partiti domenica scorsa, quando la sezione Lipu di Niscemi (Caltanissetta) ha organizzato Il cammino delle cicogne al tramonto, una passeggiata per i campi della Piana di Gela. (per info 329 7480889 – Email: lipuniscemi@lipuniscemi.it o pagina Facebook). A Lodi la sezione della Lipu offre un ricco programma: a Mulazzano si è svolto il 29 maggio, a Cerro al Lambro è in programma l’11 giugno, a Salerano sul Lambro il 26 giugno e a Valera Fratta il 28 giugno, tutte in provincia di Lodi. Sempre il Lombardia la giornata dedicata alla cicogna sarà organizzata quest’anno l’11 giugno in collaborazione con le delegazioni di Pavia, Gallarate, Lodi, Parabiago, Milano e Progetto Cicogne Lombardia. Il programma prevede al mattino un tour presso i nidi attivi con ritrovo a Landiano (Pavia). Nel pomeriggio attività per ragazzi e per famiglie, partecipazione gratuita (info milano@lipu.it). A Rende (Cosenza) la sezione Lipu ha stilato il programma di oggi per la sesta edizione del Cicogna Days (Programma completo: www.lipurende.it). Tre le aree che saranno oggetto di visite guidate: la Valle del Crati, la Piana di Sibari (entrambe provincia di Cosenza) e la Valle del Neto (provincia di Crotone). Cicogna Days anche per la sezione Biella-Vercelli, domenica 18 Giugno. Infine, al Lago Arancio, in provincia di Agrigento, sempre domenica 18 giugno, con la Lipu di Palermo e la Lipu di Alcamo in collaborazione con il Comune di Sambuca di Sicilia (E-mail: palermo@lipu.it). Prevalentemente migratrice – i quartieri di svernamento sono posti oltre il Sahara – nel vecchio continente la Cicogna bianca è presente soprattutto nei Paesi orientali e nella regione iberica, mentre ulteriori aree di nidificazione vanno dal Nord Africa al Medio Oriente, fino all’Asia centrale e orientale. Inconfondibile per il suo piumaggio candido e per le notevoli dimensioni – anche 115 centimetri di lunghezza per un’apertura alare superiore ai 160 centimetri – la Cicogna bianca, in piedi, può essere alta oltre 1 metro. Particolarmente lunghe le piume del collo e del petto, e importante è anche il becco, che può misurare anche 20 centimetri e risulta particolarmente adatto alla cattura di vari tipi di prede – insetti, piccoli mammiferi o uccelli, rettili e anfibi. La cicogna ha sempre evocato, fin dall’antichità, forti significati simbolici. Uno di questi è l’amore coniugale, oppure quello della pietà (in latino pietas) verso i genitori nel momento in cui essi diventano anziani e non più in grado di procurarsi il cibo. Questa sensibilità suscitò rispetto verso questi animali da parte degli Egizi, mentre nell’antica Roma le monete consolari riportarono rappresentata una cicogna insieme al busto allegorico della pietas. Questo simbolo della cicogna resistette a lungo attraverso Medioevo e Rinascimento. In altri Paesi, come Cina e Giappone, la cicogna ha ispirato il simbolo della longevità. Le cicogne sono inoltre apprezzate fin dall’antichità perché danno la caccia ai serpenti. I Tessali, popolo dell’antica Grecia, punivano per questo motivo con la morte chi uccideva le cicogne.
Ambiente, Lipu: fino al 28 giugno i “Cicogna Days”
