L’anguria, dolce, succulento e versatile, è il frutto principe dell’estate, un must irrinunciabile sulle tavole della stagione. Composto per il 93% da acqua, mineralizzante e vitaminico, contrasta la stanchezza e la spossatezza estiva, è dissetante, diuretico, depurativo.
Ipocalorico (15 calorie per 100 grammi), indiato nelle diete dimagranti, è detossificante, antinfiammatorio, regola la pressione sanguigna, prevendo i danni al sistema cardiocircolatorio.
L’anguria contrasta la cellulite, previene l’invecchiamento cutaneo, rende la pelle elastica più a lungo. Ricco di fibre, favorisce la digestione, contrasta la stitichezza, dona un effetto saziante duraturo. Ma le sue proprietà sono davvero infinite. Esso, infatti, è un toccasana contro la cistite, il gonfiore dlle gambe, depura i reni, è un ottimo ricostituente, consigliato contro l’anemia, fluidifica il sangue, evitando l’accumulo di grassi, pertanto indicato contro il colesterolo cattivo e i trigliceridi. Pare, inoltre, che abbia un potere afrodisiaco, grazie alla citrullina.
Consigli per l’acquisto: scegliete esemplari più pesanti e ben sodi, con buccia cerosa e poco opaca. La presenza di una sorta di piccolo solco giallastro che simboleggia il lato sul quale il frutto poggiava durante la coltivazione, darà la prova che è maturato naturalmente. Per un’ulteriore sicurezza, battete col palmo della mano la buccia: se il suo prodotto sarà sordo, il frutto di certo è pieno d’acqua e maturo. L’interno, invece, deve risultare di un rosso acceso brillante, con polpa succosa e soda, priva di macchie e di striature bianche. Come consumarlo? In sorbetti, macedonie, centrifugati, ghiaccioli, insalate (es. con feta o rucola).