Arriva è il picco delle Arietidi, le stelle cadenti “fantasma“, rilevate dai radar ma invisibili all’occhio umano in quanto solcano il cielo durante il giorno: nonostante siano trascorsi 70 anni dalla scoperta, non si conosce ancora l’origine dello sciame meteorico.
La pioggia di meteore si intensificherà il 7 giugno: se non vi fosse l’interferenza del Sole, se ne potrebbero contare oltre 60 all’ora. Il radiante (il punto dal quale sembrano originarsi le meteore dello sciame) è individuabile nella costellazione dell’Ariete (da cui il nome), a 30 gradi dal Sole.
Sebbene le Arietidi siano state scoperte nell’estate del 1947 dai radiotelescopi del Jodrell Bank Observatory, la loro origine rimane mistero: alcuni astronomi ipotizzano che siano generate dai frammenti dell’asteroide 1566 Icarus, mentre altri ritengono siano legate alla cometa 96P/Machholz.
