Bruciore di stomaco: cause, sintomi, rimedi e prevenzione

Il bruciore di stomaco o pirosi, è una condizione in cui il soggetto lamenta un senso di bruciore, da lieve a intenso, in corrispondenza dello stomaco, subito sotto lo sterno. Al disturbo, più frequente tra le donne, possono essere associati: eruttazioni o rigurgiti, senso di pesantezza e gonfiore, tachicardia, vomito, mal di gola, sangue occulto nelle feci, boccia amara.

Le cause del bruciore di stomaco sono estremamente varie. Tra le più diffuse: ernia iatale, malattia da reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera gastrica o duodenale, infezione da Helicobacter pylori, stress, ansia, irascibilità, abuso di alcol, fumo, utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei, gravidanza, ciclo mestruale, intolleranze alimentari, alimentazione ricca di irritanti (grassi, spezie, caffeina, fritti.

BRUCIORE STOMACO 1Come curare il bruciore di stomaco? Tra i farmaci più utilizzati: antiacidi, inibitori della pompa protonica, antagonisti dei recettori H2.

Numerosi i rimedi fitoterapici: pezzetti di radice di liquirizia o decotto di liquirizia, infuso di melissa o tintura madre, infuso di camomilla, zenzero fresco, sotto forma di estratto secco o tisana; decotto di altea; decotto di malva.

Tra i rimedi omeopatici: Arsenicum album, Nux vomixa, Kalium carbonicum, Argentum nitricum, Phosphorus, Bismuthum, Ignatia amara, Magnesia carbonica, Lycopodium. I fiori di Bach, invece, ci vengono in soccorso con Agrimony, Elm, Crab Apple e Willow. Per prevenire il bruciore di stomaco: riducete le fonti di stress, imparando a gestire ansia e irascibilità, non fumate, non esagerate con l’alcol, non abusate di farmaci e sostituite quelli che vi causano il disturbo, magari associandoli, sotto consiglio medico, ad un gastroprotettore.

Mangiate in modo salutare, masticando lentamente e non coricatevi subito dopo aver cenato. Prediligete la cottura a vapore o al cartoccio. Tra gli alimenti consigliati, quelli derivati da cereali inyegrali (pane, pasta, crackers, grisini, fette biscottate), yogurt con fermenti lattici vivi, formaggi magri, frutta non acida (es. mele, pere, banane), carote, finocchi, fagiolini; carni bianche e pesce, legumi cotti e passati. Evitate le spezie, i cibi in scatola, fritti o grassi, così come agrumi, pomodori, aceto, sott’aceti, caramelle, prodotti aromatizzati alla menta.