Le notizie che arrivano oggi dal Portogallo fanno venire i brividi: un altro violento incendio colpisce una vasta area distante appena 20 km da Pedrogao. la situazione è nuovametente drammatica, dopo le oltre 60 vittime del weekend per il primo devastante rogo.
Dal punto di vista meteorologico purtroppo la spiegazione è evidente. Per capire bene cosa sta succedendo in Portogallo vogliamo mostrarvi la mappa delle 850hPa relativa alla serata di ieri 19 giugno, momento in cui è divampato il nuovo incendio.
Ebbene, come si può notare su tutta l’aera portoghese domina una “maledetta” isoterma di +25°C ai 1500 metri, capace di portare le temperature al suolo oltre i +45°C. Porprio da qui nasce il tutto.

Vogliamo ricordare infatti che le stesse isoterme di +25°C, riconducibili al vertice di sinistra del “Gobbo di Algeri”, potrebbero, stante le previsioni attuali, interessare l’Italia la prossima settimana. Attenzione quindi! Il territorio italiano, come abbiamo già visto, è completamente secco e arido dopo mesi senza piogge, e il rischio di incendi devastanti è altissimo anche nel nostro Paese.
Appare urgentissimo che le autorità preposte attivino grando bonifiche con provvedimenti di prevenzione fondamentali ad evitare, o quantomeno limitare, il diffondersi di pericolosi roghi che rischiano di divampare in tutte le Regioni del nostro Paese.