Più volte abbiamo notato come le correnti in quota ai 7000 metri (le Jet Stream) riescano a determinare le condizioni del tempo al suolo. Ne abbiamo un esempio oggi.
Basta osservare l’immagine Radar del pomeriggio delle ore 15.50 in cui sulla Italia si vede sono sorti molti temporali. Le cellule temporalesche, in particolare quelle formatesi sulla Sardegna ma non solo, si presentano tutte molto allungate, sinonimo questo di una particolare loro intensità.

Ecco che si può notare come il maltempo si disponga esattamente proprio nella direzione espressa dalle correnti in quota.
E più le stesse Jet Stream sono di intensità elevata, più forti saranno gli allungamenti delle cellule temporalesche e quindi anche più marcato il livello della loro intensità.