Il 21 Agosto 2017 una spettacolare eclissi solare totale sarà visibile dall’America e da parte di Europa e Africa. Sarà un evento straordinario per gli Stati Uniti, per alcune zone del Canada, del Messico, Cuba e Caraibi, e interesserà marginalmente anche l’area più settentrionale dell’America Latina, la Groenlandia, l’Europa occidentale (Islanda, Scozia e Irlanda) e l’estremo nord/ovest dell’Africa.
Il cono d’ombra attraverserà tutti gli Stati Uniti d’America. E’ la prima eclissi totale di Sole visibile in 48 Stati USA (inclusi Alaska e Hawaii) dal 1979. L’ultima volta in cui un’eclissi totale è stata visibile da costa a costa è stato l’8 giugno 1918.
L’eclissi maggiore avrà una durata di 2 minuti e 41,6 secondi nei pressi di Makanda Township a sud di Carbondale, in Illinois. Le principali città interessate dall’eclissi totale saranno, da nord/ovest verso sud/est, Salem, Corvallis, Albany, John Day, Ontario, Idaho Falls, Lander, Riverton, Casper, Douglas, Scottsbluff, Alliance, North Platte, Kearney, Grand Island, Lincoln, St. Joseph, Kansas City, Independence, Columbia, Jefferson City, Carbondale, Cape Girardeau, Paducah, Madisonville, Hopkinsville, Clarksville, Nashville, Murfreesboro, Anderson, Greenville, Columbia, Sumter, Orangeburg e Charleston.
Nell’Europa nord-occidentale l’eclissi sarà visibile solo parzialmente alla sera o tramonto. Solo l’Islanda, la Scozia e l’Irlanda potranno osservare l’eclissi dall’inizio alla fine, mentre nel resto del Regno Unito, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Francia, Spagna e Portogallo il tramonto avverrà prima della fine dell’eclissi.
La prossima eclissi solare visibile in Italia sarà il 21 giugno 2020, poi ce ne sarà un’altra il 10 giugno 2021, ma saranno entrambe anulari e parziali.
Cos’è un’eclissi solare totale?

L’eclissi è totale quando il Sole viene oscurato completamente: la fase di totalità può durare pochi secondi fino a circa 7 minuti, a seconda della posizione relativa della Luna e dell’osservatore. La totalità è visibile solo in una stretta fascia della superficie terrestre lunga qualche migliaio di chilometri ma larga solo qualche decina. Gli osservatori nei luoghi adiacenti osservano invece un’eclissi parziale.
Inoltre, l’eclissi totale è un’occasione eccezionale per studiare la corona solare con relativa facilità.
Con l’avvicinarsi al momento di copertura totale, il cielo comincia ad essere meno azzurro e più nero, e le stelle ed i pianeti più luminosi cominciano ad essere visibili. Può rilevarsi anche un effetto sulla temperatura, che scendere anche di 20 gradi. Trascorsa la totalità (detta anche fase massima) la luce del Sole riappare gradualmente, facendo sembrare la nostra stella un “anello di diamante”.
Di seguito una serie di video che illustrano nel dettaglio cosa avverrà il 21 agosto 2017:
