Farmaci, biosimilari: Italia prima per valori e quantità

I dati 2016 sulle vendite di farmaci biosimilari nei primi 7 mercati europei (Italia, Germania, Francia, Spagna, Gb, Belgio e Svezia) mostrano che l’Italia è “prima per valore e quantità”. Lo riferisce Farmindustria, riunita oggi a Roma in Assemblea pubblica. Rispetto ai Paesi Top 7 europei, il nostro rappresenta il 27% delle vendite di biosimilari, molto di più della quota riferita a tutto il mercato (18%). L’Italia inoltre è prima anche in termini di consumi procapite, superiori a quelli di Paesi come Germania e Svezia. Rispetto al totale della farmaceutica convenzionata, i medicinali a brevetto scaduto in Italia rappresentano il 76% della spesa e il 94% dei consumi (espressi in confezioni), circa il 30% dei quali e costituito da medicinali generici unbranded. Dal 2001 in avanti i farmaci generici hanno aumentato la loro quota di mercato dall’1% al 21% delle confezioni.