Mare: ogni giorno fino a 12,7 milioni di tonnellate di plastica nell’oceano

Ogni giorno tra i 4,8 e i 12,7 milioni di tonnellate di plastica entrano nell’oceano, il 93% delle quali sono rifiuti dei consumatori. Quasi 269.000 tonnellate di rifiuti di plastica galleggiano sugli oceani e sono costituiti da 5mila miliardi di particelle. Sotto l’effetto del sole e delle onde, la plastica si disgrega in particelle più piccole (più piccole di 5 mm) chiamate microplastiche, che richiedono diversi secoli per disintegrarsi e sono quasi impossibili da estrudere. Il Mediterraneo è classificato come la sesta regione del pianeta con il più alto accumulo di detriti di plastica, con una stima tra mille e 3mila tonnellate di plastica, e una media di 115.000 particelle microplastiche per kmq, che galleggiano sulle sue acque superficiali. E in Italia? In mare aperto e sulle coste italiane la plastica rappresenta il 70-80% dei rifiuti marini. Il Mediterraneo è tra i mari più colpiti: il suo ricambio di acque avviene ogni cento anni. Il 95% dei rifiuti accumulati sulle coste, sulla superficie dell’oceano e sui fondali è di plastica. Secondo l’Istituto di scienze marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lerici, il tratto di mare tra la Toscana e Corsica avrebbe la maggiore concentrazione di residui plastici: fino a 10 kg per chilometro quadrato, quattro volte quella oceanica.