Mattarella: Ustica una ferita sempre aperta, accertare le responsabilità

La data del 27 giugno, ricorrenza della strage di Ustica, resta impressa nella coscienza del Paese come un evento tragico e come una ferita sempre aperta, per le vite spezzate, per le indicibili sofferenze dei familiari, e per il vulnus alla sensibilità civile e democratica del nostro popolo“. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione dell’anniversario della strage del 1980. “In questa giornata – aggiunge – esprimo la partecipazione della Repubblica al comune dolore e la vicinanza nel costante impegno affinché siano compiutamente accertate le responsabilità e vengano ricostruite in modo univoco le circostanze e il contesto che provocarono così tante morti innocenti“.