Medicina: epidemia di diabete in Cina, 1 adulto su 2 malato o a rischio

Numeri da epidemia per il diabete in Cina. Nel gigante asiatico quasi una persona adulta su 2, il 47% del totale, nel 2013 conviveva con la malattia conclamata (10,9%) o con una condizione di pre-diabete (35,7%). A lanciare l’allarme è uno lavoro pubblicato su ‘Jama’, condotto da Linhong Wang del Chinese Center for Disease Control and Prevention, e da Yonghua Hu dell’università di Pechino. Studi precedenti avevano indicato una crescita della prevalenza di diabete nel Paese del Dragone. Ora si può ritenere che la Cina stia vivendo “la più grande epidemia della malattia nel mondo“, avvertono gli scienziati. La nuova ricerca ha analizzato i dati di una maxi-indagine nazionale che ha coinvolto 170.287 residenti nel Paese del Dragone, ai quali sono stati misurati i livelli di glicemia a digiuno e di emoglobina glicata. Considerando un numero complessivo di 1,09 miliardi di abitanti, per il 2013 si possono calcolare 388,1 milioni di cinesi prediabetici: 200,4 milioni di uomini e 187,7 milioni di donne. Dallo studio risulta che fra le persone con diabete solo il 36,5% era consapevole della propria condizione e il 32,2% trattato. E dei pazienti in cura, meno della metà (49,2%) mostrava un adeguato controllo glicemico. Scorporando i dati, emerge una prevalenza di diabete significativamente inferiore tra i cinesi tibetani (4,3%) e musulmani (10,6%), rispetto ai cinesi Han (14,7%). Gli autori fanno notare che la prevalenza del diabete in Cina nel 2013 appare solo lievemente inferiore a quella nella popolazione americana (12-14% nel 2011-2012), mentre la percentuale del prediabete è simile a quella Usa (36,5% nel 2011-2012). Il totale dei cinesi diabetici o prediabetici ai tempi dello studio sfiorava quindi il dato statunitense (47% contro 49-52%). Un limite dell’indagine è il fatto di non distinguere tra diabete di tipo 1 e di tipo 2.